03 Ottobre 2019

Con il rientro a scuola NeoBorocillina presenta un’anteprima dei risultati della ricerca SWG “I bambini e il mal di gola”

Con l’autunno alle porte arrivano anche i malanni di stagione: secondo la ricerca SWG-NeoBorocillina, circa 1/3 dei bambini dai 6 ai 12 anni contrae il mal di gola in questa stagione, più di un genitore su 2 lascia a casa i piccoli da scuola a causa del mal di gola e, in media, i piccoli perdono fino a un mese di scuola. I nonni si confermano l’aiuto preferito in caso di bisogno

Le scuole hanno da poco riaperto e, con l’arrivo dell’autunno e dei suoi sbalzi di temperatura, si riaffacceranno come ogni anno i malanni che per tutto l’anno scolastico circoleranno nelle classi: tosse, raffreddore e mal di gola in primis, disturbi noiosi, ancor più fastidiosi quando coinvolgono i più piccoli. 

NeoBorocillina, brand di Alfasigma che da oltre 70 anni è al fianco degli italiani per il trattamento del mal di gola, ha commissionato a SWG la ricerca “I bambini e il mal di gola” con l’obiettivo di esplorare i comportamenti e i trattamenti adottati da 1.000 genitori italiani tra i 25 e i 55 anni per la cura e la prevenzione del mal di gola dei propri figli dai 6 ai 12 anni di età.*

Secondo i risultati della survey SWG-NeoBorocillina, il mal di gola è uno dei disturbi più frequenti tra i più piccoli e l’autunno è – insieme all’inverno – il periodo in cui il disturbo diventa più ricorrente: quasi un terzo dei genitori intervistati, infatti, dichiara che suo figlio in questa stagione si ammala spesso o molto spesso. 

Più del 50% dei genitori intervistati, inoltre, dichiara di tenere a casa da scuola il proprio figlio quando ha mal di gola e, considerando una durata media del disturbo di 3 giorni, questo porta i bambini a perdere nel corso dell’anno dai 15 ai 30 giorni di scuola.

Inoltre, i piccoli quando hanno mal di gola si sentono più stanchi, nervosi e inappetenti e il fastidio li porta a fare capricci. 

A prendersi cura di loro spesso sono i nonni, che si rivelano ancora una volta una risorsa fondamentale per l’equilibrio delle famiglie italiane.

La ricerca

Il 19% dei genitori intervistati ha dichiarato che nell’ultimo anno i suoi figli si sono ammalati piuttosto spesso (il 4% una volta al mese o più, il 15% ogni 2/3 mesi).

Il mal di gola, nello specifico, è un fastidio tra i più comuni: ben il 31% del campione dichiara che suo figlio ne soffre spesso (il 13% una volta al mese o più, il 18% ogni 2-3 mesi).

Originato da virus e facilitato da agenti esterni come freddo, sbalzi di temperatura, polvere o smog, il mal di gola è una patologia piuttosto frequente durante i cambi di stagione: il 35% del campione, infatti, dichiara che suo figlio si ammala molto spesso/spesso in autunno.

Questo fastidioso disturbo può durare tra i 2-3 giorni (per il 43% degli intervistati) o fino anche a 4-5 giorni (per il 44%) creando non pochi problemi all’equilibrio familiare

Come dichiarato dal 52% degli intervistati, infatti, il mal di gola ha impedito ai bambini di andare scuola facendogli perdere giorni di lezione e precludendogli impegni pomeridiani, sportivi o sociali. In media, infatti, a causa del mal di gola i bimbi perdono circa un mese di lezioni.

Chiaramente, il mal di gola dei figli ricade anche sugli impegni e sulla quotidianità dei genitori. Capita, infatti, che questi debbano assentarsi dal lavoro per assisterli (14% del campione). 

I nonni – anche in questa occasione – si rivelano fondamentali per le famiglie italiane: ben il 26% degli intervistati affida alle cure dei nonni i propri figli con il mal di gola. In alternativa, i piccoli rimangono con altri parenti o con le baby-sitter (6% in totale).

Prendersi cura di un bimbo non è un lavoro semplice e, quando i piccoli stanno male è ancora più complicato. I bimbi con il mal di gola si sentono nervosi, fanno i capricci e lamentano inappetenza; inoltre hanno spesso difficoltà a parlare (15%) o si addormentano con difficoltà (14%).

Anche somministrare loro un rimedio che allevi il fastidio e li faccia stare meglio può non essere un’impresa facile: molto spesso, infatti, i piccoli si lamentano del sapore (secondo i genitori a 1/3 dei bimbi non piace il gusto di sciroppo, bustine da sciogliere e spray) e il 70% di questi reiterano la lamentela nel tempo.

Per i genitori, dunque, il rimedio ideale per il mal di gola dei loro bambini dovrebbe avere un sapore gradevole (per il 49% degli intervistati), essere efficace in poco tempo (per il 48%) di facile assunzione (per il 41%), non invasivo in termini di effetti collaterali (41%) e fatto apposta per i bambini (40%).

NeoBorocillina Gola Junior, dispositivo medico per il trattamento degli stati irritativi della gola causati da raucedine, orofaringiti o tonsilliti, è specificatamente formulato per i bambini dai 6 ai 12 anni.

Il formato in pastiglia gommosa e l’aroma al gusto cola sono stati studiati appositamente

per facilitare il compito dei genitori nella somministrazione in caso di necessità e per offrire un rimedio efficace al mal di gola dei bambini. NeoBorocillina Gola Junior, inoltre, non contiene glutine.

Anche nel formato in spray, pratico e comodo da portare con sé fuori casa.  

NeoBorocillina Gola Junior Pastiglie Gommose e NeoBorocillina Gola Junior Spray sono disponibili presso farmacie, parafarmacie e corner della grande distribuzione.  

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